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Non c’è solo la vagina

Non c’è solo la vagina

Senza tanti giri di parole, diciamoci la verità, sappiamo poco o nulla del clitoride. O meglio, la clitoride, dato che il nome pare possa essere sia di genere maschile che femminile. Io la chiamerò come una femmina.
Gli scienziati continuano giorno dopo giorno a scoprire i segreti racchiusi in questo piccolo grande mondo: molti infatti stanno iniziando a credere che lo stesso punto G sia una parte dell’intera struttura clitoridea.
Incredibile, no?
Effettivamente, se io vi chiedessi “cos’è la clitoride”, voi cosa rispondereste? (Sarebbe una domanda da proporre a Il Milanese Imbruttito).
Sembra che uno dei motivi di tanta non conoscenza sia un atteggiamento marcatamente sessista: “gli uomini pensano con i genitali, le donne pensano all’amore”.
Crediamoci.

Stuart Nugent, Brand Communications Manager di LELO, afferma: “È assurdo che oggi conosciamo il suolo lunare e possiamo stimare con certezza le dimensioni di pianeti lontani anni luce dal nostro, ma stiamo iniziando solo adesso a capire la struttura del clitoride. Conosciamo l’anatomia del pene fin dal Medioevo. Ora che ne sappiamo altrettanto sul clitoride, è tempo di concedergli l’amore e la devozione che merita.”
Ok, perché gli sto dedicando così tanta importanza?
È credo comunemente risaputo che la maggior parte delle donne, secondo gli ultimi studi più di ¾,  richieda una stimolazione clitoridea prima di raggiungere l’orgasmo. Anzi, leggendo documenti a riguardo, ho scoperto che è del tutto normale che la grande maggioranza delle donne non raggiunga l’orgasmo durante il rapporto sessuale, ma che abbia bisogno appunto di una stimolazione clitoridea.

Perché gli uomini vogliono durare tutta la notte? In parte, perché vogliono dare piacere alle donne, e per carità, anche alle donne fa piacere un rapporto “lungo”, anche se non raggiungono l’orgasmo, ma solo ¼ di loro raggiunge l’orgasmo, a prescindere dalla durata.
In conclusione per molte di noi, ma soprattutto per la nostra soddisfazione, più che il rapporto ha importanza una giusta stimolazione.

Risulta quindi fondamentale capire bene come stimolare a modo la clitoride, sia manualmente che con l’aiuto di sex toys.
Sex toys, appunto. Quando LELO mi ha mandato SONA ha pensato proprio alla bistrattata clitoride.
SONA non è un vibratore, funziona invece grazie ad una tecnologia ad impulsi e onde sonore (nel video è spiegato come funziona). Grazie ad una sorta di cuscinetto sonico all’interno del collo di SONA, si creano delle onde che si propagano fino alla clitoride (il resto viene da sé) e vengono trasmesse attraverso l’intera struttura del membro, per una sensazione che pare quasi provenga dall’interno, al contrario di un vibratore classico, che trasmette le vibrazioni solo ed esclusivamente dall’esterno.

Surfando per il web (c’ho passato ore), ho trovato il post più interessante a riguardo, che è proprio de Il Post, che marca sul fatto che un’idea diffusa, che è falsa, è che la vagina sia l’equivalente femminile del pene, invece lo è la clitoride.
Sempre nel post c’è un estratto da un libro di Carla Lonzi, 1971, un’attivista femminista, che voglio riportare qui pari pari:

Il sesso femminile è la clitoride, il sesso maschile è il pene.
La cultura sessuale patriarcale, essendo rigorosamente procreativa, ha creato per la donna un modello di piacere vaginale.
La donna clitoridea non ha da offrire all’uomo niente di essenziale, e non si aspetta niente di essenziale da lui. Non soffre della dualità e non vuole diventare uno. Non aspira al matriarcato che è una mitica epoca di donne vaginali glorificate. La donna non è la grande-madre, la vagina del mondo, ma la piccola clitoride per la sua liberazione.

Credo che la Carla avrebbe voluto chiudere un discorso con un bel “oh, vaffanculo”.
Concludo con un’informazione per la quale la Lonzi sarebbe fiera: il LELO SONA, completamente impermeabile e ricaricabile via USB, oltre ad avere otto modalità di stimolazione, ha una tecnologia Cruise Control nella parte finale. Mentre molti vibratori perdono potenza se premuti con forza a contatto con il corpo, il motore interno di SONA risponde alla pressione compensandola: ciò assicura una continua e lineare stimolazione. Non si tratta di una regolazione particolare, ma di un plus completamente automatico che garantisce il 100% di soddisfazione, evitando spiacevoli perdite di stabilità.

Uomini miei, volete fare un regalo alle vostre donne? Regalate fiori, cioccolatini, che vanno sempre bene, e magari in mezzo fate trovare loro un bel SONA. Costa 69 euro il modello base, mentre il SONA Cruise 99.
Donne mie, accattatevillo, anche solo per il fatto che per anni la vagina è stata così sopravvalutata a scapito della clitoride. Fatelo per la vostra clitoride.

 


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