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Anche la testa ha una pelle, e va idratata

Anche la testa ha una pelle, e va idratata

Casa mia è una specie di santuario di cose vecchie in generale, da libri a spille fino a quadri e cartelli, e di prodotti di bellezza da provare.
Riguardo alla mia beauty routine: c’è eccome, ammetto che invecchiando la situazione sia “peggiorata”, nel senso che sono diventata molto più attenta, imparando a trasformare la visione del prendermi cura di me come tempo rubato ad altre cose più interessanti ad un piacevolissimo e privato appuntamento quotidiano della stessa importanza della colazione (e la colazione per me è più che fon-da-men-ta-le).
Insomma, sono quella che gira in casa come un fantasma – con improbabili maschere addosso – e che la allieta dei più disparati profumi incollati a sieri, creme e scrub.

Con i capelli sono fissata, e non è certo un mistero, dato che cambio colore e taglio in media una volta ogni cinque mesi, rischiando ogni tanto di fare qualche pasticcio (vedi l’anno scorso che per le troppe e sbagliate decolorazioni sono rimasta letteralmente senza capelli), quindi provo quasi tutto con piacere. Dico “quasi” perché prima di testare qualsiasi cosa googolo, eccome se googolo, e se già non ne sono convinta per x ragioni, e il popolo del web dice per lo più no, allora no.

Quando mi sono arrivati a casa i prodotti Head & Shoulders ho fatto il seguente e schematico brain-storming: forfora, Federica Pellegrini, uno dei miei miti, mass market, lo shampoo numero uno al mondo nella cura della forfora e del cuoio capelluto, io non ho la forfora.
Poi ho letto questa frase: scalp is skin, ovvero il cuoio capelluto è prima di tutto pelle, la base per avere capelli bellissimi.
Ho riflettuto: effettivamente così come ci prendiamo cura della pelle del viso e del corpo, idratandola e proteggendola, anche la testa non è fatta solo di capelli. Molto spesso ci si trova a dover scegliere fra l’avere un cuoio capelluto sano e libero dalla forfora e capelli belli e profumati, preferendo quasi sempre la seconda opzione. Ditemi che non è vero.
Dunque il motivo principale per cui ho scelto di provare lo shampoo Lisci e Setosi è stato lo scioglimento di questo “compromesso”, attraverso la nuova formula messa in pista da Head &Shoulders, la 3ActionFormula, con micro particelle di zinco otto volte più piccole del normale.
Lo Zinco di queste dimensioni crea una schiuma con bolle più piccole che scoppiano meno facilmente, per una detersione più efficace, si deposita più velocemente e in profondità nelle aree dove il microrganismo causa la forfora, proteggendo il cuoio capelluto, risciacquandosi così con più facilità. In più lascia le fibre del capello più morbide e nutrite grazie agli ingredienti attivi che “trattengono” l’idratazione, per una chioma più liscia e pettinabile.
Questo quello che è scritto sulla carta.

Sono due settimane che uso Lisci e Setosi di Head&Shoulders sulla mia testa e devo dire che lo scetticismo si è trasformato in fidelizzazione: i miei capelli sono morbidi e di un piacevolissimo profumo percepibile da chi mi sta vicino (molto vicino), e ho la sensazione di essere pulita a fondo.
Tutto ciò nonostante stia parlando di un prodotto da supermercato, che non è affatto sinonimo di prodotto scadente, anzi io uso e ho usato diverse cose mass market con estrema soddisfazione, da struccanti a detergenti per il viso.
Sto utilizzando lo shampoo praticamente tutti i giorni, dopo la piscina o durante i miei viaggi in Italia, me lo sto portando in valigia, e i miei capelli non risultano secchi o rovinati, anzi.
Ero scettica, e pronta a trovare qualche punto debole, ma non ce l’ho fatta.
Adesso l’unica cosa che devo fare invece è prendere la confezione da 90 ml che tra meno di una settimana ho un aereo!

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